L'igiene orale viene eseguita per ridurre il grado di infiammazione gengivale
Questa prestazione permette di eliminare i depositi di placca batterica e di tartaro mediante strumenti manuali ed ultrasonici. Tale terapia aiuta a curare con successo la malattia parodontale, ovvero la perdita di supporto dell’osso e dei tessuti molli intorno ai denti, dovuto all’invasione batterica sottogengivale, che ha, come estrema conseguenza, la perdita del dente stesso.
In tale contesto il ruolo dell’igienista diventa di fondamentale importanza nel:
Attualmente l’igienista, oltre a mantenere la salute del cavo orale, offre anche soluzioni estetiche quali lo sbiancamento dei denti. Tale trattamento può essere effettuato direttamente in studio o a domicilio.
E’ stato recentemente introdotto il protocollo di profilassi dentale Guided Biofilm Therapy (GBT): un trattamento sistematico e predicibile per la rimozione del biofilm (lo strato di placca e batteri che va a ricoprire i denti e, se non eliminato, può causare malattie e infiammazioni). L’efficacia della GBT non è basata solo sul metodo, ma anche sulla strumentazione.
La metodica:
1) Il biofilm viene sempre localizzato mediante un rilevatore di placca.
2) il biofilm, le decolorazioni e i sottili strati di tartaro di recente formazione sono rimossi con il flusso di aria e di polvere ultra-fine.
3) Il tartaro restante è così più facile da identificare e rimuovere.
4) Non c’è bisogno di “lucidare” con una pasta abrasiva perché la superficie è pulita sino ai pori. In questo modo si può salvaguardare lo smalto e ridurre la durata del trattamento.
Per aiutarti abbiamo raccolto le risposte alle domande più comuni relative a questa prestazione. Se non trovi quello che stavi cercando non esitare a contattarci!
Una vota all'anno è generalmente sufficiente. In alcuni casi le dottoresse igieniste - a seconda della predisposizione alla placca batterica e al tartaro - concordano sedute più frequenti.
Certamente e soprattutto chi è in terapia ortodontica.
Generalmente è un trattamento ai soli fini estetici. È necessario concordare con il medico curante e l'igienista la possibilità di effettuare questo trattamento.
Sì, perchè ci sono strumenti come lo spettrofotometro che permettono di avere una colorazione inequivolcabile e standardizzabile del colore dentale che rapportato alle scale cromatiche internazionali consentono di conoscere i margini di miglioramento.